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FAQ - Domande frequenti

 

Il Mental Training è molto chiacchierato ma ancora poco conosciuto in Italia. Ecco le risposte alle domande più frequenti che ci vengono poste.

 01  A cosa serve il Mental Training degli sportivi?

​Il Mental Training sviluppa quelle abilità mentali che nella prestazione sportiva devono necessariamente affiancare le abilità fisiche e tecniche. Una preparazione mentale almeno di base è assolutamente indispensabile per praticare sport agonistico a qualsiasi livello. Ne va non solo della qualità delle prestazioni, ma prima di tutto della salute dell'atleta, che in assenza di formazione mentale sarà esposto all'insorgere di disturbi d'ansia e ogni genere di sofferenza psichica collegata alle competizioni.

 02  Il Mental Training è utile solo agli sportivi?

Coaching e Mental Training sono nati in ambito sportivo per poi diffondersi rapidamente in ambito aziendale e personale. Il Mental Training sviluppa la fiducia, coltiva la motivazione, indirizza la volontà, addestra al controllo di ansia, emozioni e pensieri, insegnando a richiamare quelli potenzianti e a non lasciarsi dominare da quelli negativi.
In ambito lavorativo, l’allenamento mentale aiuta a gestire lunghi (o concentrati) periodi di stress psico-fisico.

 

 03  Chi ha bisogno del Mental Training?

Al Mental Training si avvicinano più frequentemente gli atleti con problemi di ansia ed emotività incontrollata. Ma il Mental Training offre sostegno in tutte le aree della vita sportiva. Dal pre-allenamento all’analisi post-gara. Dalla definizione degli obiettivi agonistici al recupero da un infortunio. Con il Mental Training, l’atleta non impara soltanto a contenere la pressione, ma a gestire tutte le emozioni, come anche rabbia, apatia, scoramento e dolore cronico, ricevendo dalla mente un sostegno concreto in tutti i momenti di difficoltà.

 04  In che cosa consiste il Mental Training?

​A seconda degli obiettivi dell’atleta, il Mental Trainer (o Mental Coach) interviene con un programma personalizzato. Tra le tecniche di uso più comune, citiamo il rilassamento profondo, l’allenamento ideomotorio, il training autogeno e il dialogo interno. Ma il Mental Training non è solo un insieme di pratiche. Attraverso il Coaching, il Mental Training è prima di tutto un metodo per lo sviluppo della consapevolezza e della responsabilità dello sportivo. Il Mental Training educa l’atleta all’autonoma ed efficace gestione di sé, non alla dipendenza dal Mental Trainer.

 

 05  Interessante, ma “allenare la mente” mi sembra così… strano. È possibile fare una prova?

Certamente! Contattaci per un primo colloquio completamento gratuito e senza impegno. Ci racconterai di te e scopriremo insieme se e come il Mental Training possa aiutarti a realizzare i tuoi obiettivi!